Sguardi & Scatti è il tema della mostra fotografica allestita da Confartigianato (insieme a Comune di Orta, pro Loco e Accademia delle arti e del muro dipinto) al Palazzotto di Orta e che sarà visitabile sino al 3 ottobre. In esposizione, venti scatti di fotografi artigiani dedicati ad altrettanti artigiani del nostro territorio e alle loro produzioni. “Una mostra che riprende il lavoro fatto tre anni orsono con l’iniziativa Punti di vista e che pone lo sguardo del fotografo, la sua interpretazione al centro della nostra attenzione, insieme all’artigiano ripreso” spiega Maurizio Besana, vicepresidente di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale.
Uno scatto per cogliere la vera essenza del saper fare artigiano, il gesto creativo che testimonia l’umano e l’’artigiano al di là della tecnica.
A analizzare il rapporto fra artigianato e tecnica, con uno sguardo all’oggi dell’intelligenza artificiale e al domani e a cosa potrà essere l’artigianato è stato Simone Arcagni, docente, scrittore, divulgatore che, rifacendosi alla narrazione dell’Iliade ha ricordato che già allora Omero poneva l’artigiano, l’umano, davanti agli automi, cioè a coloro che parevano umani ma non lo erano. Una straordinaria anticipazione di cosa sono oggi i moderni computer e le meraviglie dell’automazione: il rischio che corriamo non è tanto che i computer ci sostituiscano quanto che noi si conceda loro di sopravanzarci.
“Le iniziative di Confartigianato a Orta proseguono: abbiamo il mercatino di San Francesco che nella giornata di sabato 3 ottobre che richiamerà turisti e appassionati al sacro Monte per una giornata dedicata all’artigiano e alla solidarietà” ha ricordato in chiusura la delegata di territorio di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, Michela Maggi.