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29 Settembre 2020

Contributo una tantum fino a 500 euro per gli edicolanti

Contributo una tantum fino a 500 euro per gli edicolanti

E' stato riconosciuto un contributo una tantum fino a 500 euro agli edicolanti. Ne hanno diritto le persone fisiche esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di redditi da lavoro dipendente o pensione, a titolo di sostegno economico per gli oneri straordinari sostenuti per lo svolgimento dell’attività durante l'emergenza sanitaria connessa alla diffusione del COVID-19, nel limite di spesa di 7 milioni di euro per l’anno 2020.

Il contributo è riconosciuto alle persone fisiche, non titolari di redditi da lavoro dipendente o redditi da pensione, che esercitano, in forma di impresa individuale ovvero quale socio titolare dell’attività nell'ambito di società di persone, attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con:

  • indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 47.62.10 quale codice di attività primario
  • sede legale in uno Stato dell'Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo.

I soggetti che intendono accedere al contributo possono presentare domanda al Dipartimento per l'informazione e l'editoria tra il 1° ed il 30 ottobre 2020.

Le domande possono essere presentate dal titolare o legale rappresentante dell'impresa esclusivamente per via telematica, attraverso un’apposita procedura disponibile nell'area riservata del portale impresainungiorno.gov.it, accessibile, previa autenticazione via SPID o CNS, cliccando sul link "Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria", "Bonus una tantum edicole" del menù "Servizi on line".


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