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05 Febbraio 2026

PIU' SICURI INSIEME - Parte la sesta edizione della campagna Anap Confartigianato contro le truffe agli anziani

PIU' SICURI INSIEME - Parte la sesta edizione della campagna Anap Confartigianato contro le truffe agli anziani

In casa, per strada, sui mezzi pubblici, su Internet: per le persone anziane è sempre più diffuso il rischio di subire truffe, raggiri, furti e rapine. Per evitare queste minacce è fondamentale conoscere i metodi usati dai malintenzionati e le situazioni potenzialmente pericolose.  È proprio questo l’obiettivo della sesta edizione della campagna nazionale “Più sicuri insieme”, promossa da Anap (Associazione nazionale anziani e pensionati) Confartigianato in collaborazione con il Ministero dell’Internoil Servizio Analisi Criminale – Direzione Centrale della Polizia Criminale, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.

La campagna punta a sensibilizzare gli anziani e le loro famiglie sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi e prevenire i reati.

Cuore dell’iniziativa è il vademecum (allegato), semplice e di immediata lettura, che raccoglie indicazioni utili sulle situazioni più frequenti in cui gli anziani possono diventare vittime: telefonate sospette da parte di sconosciuti, tentativi di accesso in casa tramite scuse o stratagemmi, distrazioni all’uscita da banca o ufficio postale, rischi in strada o durante la navigazione online.

Poche regole possono fare la differenza: rispondere con decisione a chi telefona senza essere riconosciuto, non aprire la porta agli sconosciuti, mantenere alta l’attenzione nei luoghi più esposti. Ma soprattutto, in presenza di un dubbio, un sospetto, un comportamento anomalo, contattare immediatamente le Forze dell’Ordine.

Insieme al vademecum, la novità di quest’anno è un calendario ideato per ricordare quotidianamente consigli di sicurezza e comportamenti prudenti.

“La Campagna ‘Più sicuri insieme’ – dichiara il Presidente di Confartigianato Marco Granelli – testimonia l’impegno di Confartigianato quale attore sociale, oltre che economico. Gli artigiani e i piccoli imprenditori rappresentano una rete di prossimità e di solidarietà, sono ‘sentinelle’ sul territorio e contribuiscono quotidianamente a difendere la cultura del rispetto delle regole. Con questo spirito collaboriamo con il Ministero dell’Interno, con cui abbiamo anche firmato, lo scorso 18 novembre, il Protocollo di legalità: costruire un’economia sana grazie ad un fronte comune tra istituzioni, imprese e cittadini, un sistema condiviso di responsabilità, fiducia e merito che renda possibile un contesto sociale sicuro e un ambiente produttivo competitivo”.


File allegati


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