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30 Gennaio 2026

L’arte artigiana del falegname Enrico

A Vercelli presentazione del volume “Arte, Artigianato, Paesaggio” (ed. Booksystem) in una serata al Museo Borgogna

L’arte artigiana del falegname Enrico

Una serata per parlare di artigianato e comunità. E0 accaduto al Museo Borgogna dove con la presentazione del volume Arte Artigianato, Territorio (ed, Booksystem) ci si confrontati non soltanto sull’economia e sull’impresa, ma sui valori, la storia e i modi di narrare un settore – l’artigianato, appunto- che ha grande attinenza con i nostri valori e la nostra stessa identità.

Abilmente condotta da Daniele Gandolfi, direttore di Notizia oggi Vercelli, la serata ha visto la presenza di ospiti, autorità e relatori.

Aprendo i lavori, il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, ha ricordato il bel binomio fra Comune di Vercelli e Confartigianato “Stiamo lavorando insieme per il quadrante” ha aggiunto: mentre il prefetto di Vercelli, Lucio Parente, ha evidenziato la bontà della pubblicazione, dedicata all’artigianato, libro “che ho avuto modo di apprezzare in anteprima” ha detto. Il Presidente della Provincia, Andrea Gilardino, ha espresso il piacere di essere presente alla serata, proprio nel Museo Borgogna la “casa della cultura vercellese”.

Per la Camera di commercio ha preso la parola il vicepresidente Alessandro Ciccioni, che ha definito “un bellissimo lavoro” la pubblicazione.

Venendo agli interventi dei relatori, lo scrittore e libraio Alessandro Barbaglia ha affrontato il tema del rapporto fra artigianato e scrittura,,, leggendo un suo breve racconto. Abbiamo così scoperto la storia del nonno falegname di Barbaglia, Enrico, del suo lavoro e di una libreria che ha attraversato le generazioni e gli ambienti e che ora fa bella mostra di sé nello studio dello scrittore. E ricordato che l’artigianato – come la scrittura – è per l’uno per cento ispirazioni, il restante novantanove … è sudorazione, cioè fatica. E le realizzazioni, dell’artigianato come della scrittura, partono da cose che stanno nel mondo – le parole per gli scrittori, il legno ad esempio per i falegnami – mica da chissà cosa, e diventano creazione.

E oltre al nonno, Barbaglia ha voluto riandare anche a ub grande scrittore, Jules Verne, che un altro grande scrittore – Ray Bradbury  definiva “il più grande artigiano della parola”.

Più nello specifico del libro si sono soffermati invece i rappresentanti di Confartigianato e di Ancos; e la referente delle edizioni Booksystem, con lo scrittore Michele Micheletti e il grafico e fotografo Mauro Martinengo. Simone Capra, vicepresidente di Confartigiabato, ha definito il volume “un libro che parla di noi”, il direttore Amleto Imaploni ha ricordato - con il responsabile dellasede di Vercelli Luigino Crosta, come il volume sia uno strumento proprio pe rla valorizzazione dell’Eccellenza artigiana” il riconoscimento della regione Piemonte per l’artigianato artistico, tipico e tradizionale che andrebbe ripresa e rivitalizzata. Adriano Sonzini, presidente di  ANCOS APS ha richiamato l’attività dell’associazione per promuovere e diffondere proprio la cultura del territorio e dell’artigianato in particolare.

Il lavoro editoriale è stato invece richiamato da Francesca Giordano, editore del volume, mentre Michele Micheletti – che ha curato una gran parte dei testi del volume – ha accompagnato i presrnti in un viaggio nell’artigianato avendo come riferimento un piccolo dizionario artigiano fatto proprio dalle parole dell’artigianato, da P come paniscia o panissa (ardua la sentenza) a F di fisarmonica, richiamando la grande tradizione delle fisarmoniche vercellesi di Cooperfisa.

L’intervento conclusivo del presidente del Museo Borgogna, Paolo Forte,  che ha evidenziato il proprio orgogli di imprenditore artigiano e di presidente di uno scrigno cuturale così prezioso per la città di Vercelli e non solo.

Il volume è disponibile per l’acquisto in libreria e sulle piattaforme di e. commerce  on line

 


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