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05 Maggio 2026

Istituto Maggia: progetto Cibo con Confartigianato e ANCOS

Istituto Maggia:  progetto Cibo con Confartigianato e ANCOS

Il progetto Cibo, finanziato da Confartigianato Imprese Piemonte Orientale insieme ad ANCOS Aps (Associazione Nazionale Comunità Sociali e Sportive), fa parte di OFF FAIR, programma di iniziative collegate alla Bologna Children’s Book Fair, la più importante fiera mondiale dedicata all’editoria per ragazzi giunta quest’anno alla 63esima edizione. Gli eventi che fanno parte della costellazione di OFF FAIR hanno luogo in diverse parti d’Italia e sono a cura di Grazia Gotti, cofondatrice della storica libreria per ragazzi Giannino Stoppani e dell’Accademia Drosselmeier di Bologna. Il progetto Cibo si tiene a Stresa, nella sede dell’ Istituto “Erminio Maggia”, alberghiero fondato nel 1938 che negli anni ha incluso altri indirizzi di studio, dal turistico al liceo linguistico, ed è stato capace di diventare un punto di riferimento per la didattica.

“Con piacere abbiamo aderito a questo progetto, capace di arricchire la cultura del nostro territorio, qualificare la scuola, essere spunto per i giovani studenti” spiega Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale.

Cibo ha visto una serie di incontri in cui sono intervenuti autori e illustratori internazionali coinvolti nella Fiera dell’Editoria per Ragazzi di Bologna, i cui lavori riguardano tematiche gastronomiche. Il 17 aprile gli studenti delle classi prime di Enogastromia del Maggia hanno incontrato la traduttrice ed esperta di letteratura per adolescenti Alessandra Valtieri, autrice di “Il riso” (Editoriale Scienza), che ha fatto fare loro un viaggio alla scoperta di questo alimento che ha cambiato il mondo. Il 20 aprile è stata la volta di “Culinaria” con Luigi Ferrando e Gabriele Pino, rispettivamente autore e illustratore che collaborano con Slow Food per raccontare e rappresentare storie di cibo: del passato, del presente e del futuro.

Gli incontri, ospitati nella sede della scuola inaugurata a fine marzo dal ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara, sono stati coordinati da Grazia Gotti, che era già stata al Maggia nell’ottobre scorso per introdurre gli studenti al discorso del cibo come espressione culturale. Afferma Gotti: “Il progetto nasce dalla necessità di far recuperare alle nuove generazioni il piacere e l’utilità della lettura, nonché la familiarità con lo strumento libro; a livello territoriale, si intende promuovere il valore culturale del prodotto gastronomico e il suo legame con l’identità dei luoghi”.

Prima dell’avvio dell’iniziativa, l’Accademia Drosselmeier e Grazia Gotti hanno anche donato alla scuola un fondo librario di 150 testi: si tratta di letteratura per ragazzi sul cibo, che ha arricchito e in futuro continuerà ad ingrandire la Biblioteca dei Saperi e dei Sapori dell'Istituto Maggia, inserita nel Sistema bibliotecario del VCO. Gotti spiega che questi libri sono in grado di fornire “un nuovo orizzonte linguistico e estetico ricco di contenuti che non si trovano sui libri di testo”. Insieme, i volumi della biblioteca e gli incontri di Cibo si prefiggono quindi di aiutare e stimolare “ragazze e ragazzi che diventeranno chef, direttori di sala, addetti al turismo gastronomico, imprenditori...o anche autori di libri sul cibo”.