E' stato pubblicato il bando per l’assegnazione di incentivi destinati agli autotrasportatori "mono-veicolari” che scelgono di cessare l’attività. La misura, promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, punta a favorire la razionalizzazione del settore.
Risorse Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 2 milioni di euro per il 2026. È previsto un contributo forfettario pari a 15.000 euro per ciascuna impresa ammessa, erogato in un’unica soluzione.
Requisiti Possono accedere agli incentivi le imprese attive da almeno cinque anni, iscritte all’Albo degli autotrasportatori e al Registro Elettronico Nazionale (REN), che esercitano l’attività con un solo veicolo (o complesso veicolare) di massa superiore a 3,5 tonnellate. Tra i requisiti richiesti anche un’età minima di 45 anni per il titolare. Condizione essenziale per ottenere il contributo è la cessazione definitiva dell’attività, con conseguente cancellazione dall’Albo e dal REN, che comporta l’impossibilità di reiscrizione per i successivi dieci anni. L’assegnazione degli incentivi avverrà sulla base di una graduatoria, che terrà conto principalmente dell’età del titolare (con priorità ai più giovani tra gli over 45) e dell’anzianità di iscrizione all’Albo.
Le domande devono essere presentate entro il 25 maggio 2026, e redatte secondo il modello allegato al bando, firmate, preferibilmente con firma digitale, dal legale rappresentante dell’impresa e inviate via PEC all’indirizzo albo.autotrasportoincentivi@pec.mit.gov.it.