Venerdì 22 maggio, nel tardo pomeriggio, è confermato l’incontro a Palazzo Chigi fra UNATRAS, il coordinamento delle associazioni di trasportatori con i vertici del Governo: la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini.
L’incontro, alla vigilia del fermo dei servizi di trasporto proclamato da UNATRAS a partire dal 25 maggio, sarà dirimente per la vertenza del settore.
“Confidiamo nella disponibilità al dialogo costruttivo fra imprese e governo” spiega Massimo Curcio, delegato Autotrasporto di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale e componente di giunta nazionale di Confartigianato Trasporti” Le imprese di autotrasporto stanno affrontando una crisi significativa, con l'esplosione del costo del gasolio e l'aumento incontrollato dei costi di esercizio.: chiediamo credito d'imposta per compensare l'eccezionale aumento dei prezzi del carburante, introduzione di un rimborso trimestrale immediato delle accise, ripristino dell'agevolazione piena sul rimborso accise trimestrale. Chiediamo inoltre la sospensione temporanea, su base facoltativa, del pagamento di imposte, contributi previdenziali e premi assicurativi”.
“Al termine dell’incontro sarà inviata subito una informativa sui risultati dello stesso, che si auspicano positivi” aggiunge Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale “la nostra disponibilità al dialogo ragionevole è confermata, ma le imprese sono al limite della sopravvivenza e le richieste avanzate dalla categoria riguardano misure emergenziali indispensabili e non rimandabili per consentire la sopravvivenza del settore”.
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