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27 Giugno 2026

Diesel Euro 5 possono continuare a circolare

Diesel Euro 5 possono continuare a circolare

Bene il nuovo piano dell’aria della Regione Piemonte; bene lo stop definitivo al blocco dei diesel Euro 5.

Questo il giudizio in sintesi di Confartigianato Imprese Piemonte orientale alla decisione della Regione di non arrivare al fermo degli Euro 5 diesel.

“Con i nuovi valori annuali di biossido di azoto che confermano il miglioramento della qualità dell’aria, diventa superfluo lo stop ai diesel euro 5, quindi il fermo viene annullato definitivamente” commenta il presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, Michele Giovanardi “Riteniamo questa scelta ragionevole e valida, e dimostra la bontà del lavoro svolto dalla struttura speciale  creata dalla Regione Piemonte per individuare e attuare misure compensative tali da raggiungere risultati positivi in termini di qualità dell’aria senza fermare i diesel Euro 5 nelle aree urbane sopra i centomila abitanti, cioè Novara e Torino”.

“La scelta della Regione Piemonte di individuare misure compensative invece di gravare con obblighi drastici sui cittadini e le imprese si è dimostrata vincente”  conferma Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale “Interventi di rigenerazione urbana, mobilità intelligente, manutenzione degli impianti di riscaldamento e incentivi per la sostituzione di impianti vetusti ed inquinanti hanno portato il Piemonte, prima regione del bacino padano, a questi risultati positivi, senza lo stop per imprese e cittadini e, anzi, generando occasioni di lavoro per le imprese della filiera green, dove operano molte imprese artigiane”.

“Siamo soddisfatti per l’impegno dell’assessore Marnati e del suo staff per aver accolto le richieste di Confartigianato volte a ricercare ogni possibile soluzione alternativa alle ricadute sulla circolazione stradale utile alla limitazione delle emissioni di inquinanti in atmosfera” aggiunge Impaloni “Come Confartigianato siamo da anni impegnati in una campagna di sensibilizzazione orientata al tema della sostenibilità che può restituire effetti più significativi rispetto al blocco della circolazione attraverso la riqualificazione degli impianti con nuove tecnologie e politiche di rigenerazione urbana nelle quali è fondamentale l’impegno degli enti locali come per esempio può avvenire nei piani per il trasporto pubblico”.