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19 Dicembre 2017

Conguagli energia e servizi idrici: primo passo per lo stop al recupero del credito pluriennale

 

Conguagli energia e servizi idrici: primo passo per lo stop al recupero del credito pluriennale

Approvato in prima lettura alla Camera il disegno di legge riguardante le bollette di conguaglio di energia elettrica, gas e servizio idrico. Il disegno di legge introduce un termine di prescrizione pari a due anni del diritto al pagamento del corrispettivo. Vengono inoltre previste altre norme riguardanti il diritto dell’utente alla sospensione del pagamento in attesa della verifica della legittimità della condotta dell’operatore e quindi della richiesta di conguaglio. Con particolare riguardo all'ambito soggettivo di applicazione della norma, si evidenzia che essa è riferita alle fatture emesse nei confronti dell'utente domestico e delle microimprese.
Con riguardo all'ambito di applicazione delle disposizioni introdotte dalla proposta di legge, esso è limitato alle fatture la cui scadenza:
•    per il settore elettrico è successiva alla data di entrata in vigore della legge;
•    per il settore del gas è successiva al 1 gennaio 2019;
•    per il settore idrico è successiva al 1 gennaio 2020.
Il disegno di legge passa ora in seconda lettura al Senato, con l’auspicio che possa essere approvato entro la fine della legislatura.
Ricordiamo che i fornitori di energia elettrica e gas per utenze aziendali e domestiche che forniscono il consorzio CENPI di Confartigianato, già adottano politiche molto scrupolose di riduzione dei conguagli, pertanto chi sottoscrive il contratto per le proprie forniture ha già oggi il massimo grado di tutela e paga ciò che consuma senza sgradite sorprese.
Info presso le sedi Confartigianato o scrivendo a energia@artigiani.it