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29 Maggio 2026

AUTOTRASPORTO: Intesa con il Governo

AUTOTRASPORTO: Intesa con il Governo

Sospensione del fermo nazionale UNATRAS previsto dal 25 al 29 maggio 2026.

Ecco una descrizione dei provvedimenti contenuti nel Decreto Legge n. 89 del 22 maggio 2026.

 

Facendo seguito alle precedenti comunicazioni, informiamo che dopo settimane di intense trattative e scontri col Governo, l'incontro tenutosi lo scorso venerdì 22 maggio pomeriggio nella Sala Verde di Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio, On. Giorgia Meloni, il Vicepremier e Ministro dei Trasporti, Sen. Matteo Salvini e la delegazione governativa con Unatras (il Coordinamento unitario delle principali Associazioni dell’Autotrasporto di cui Confartigianato Trasporti fa parte), ha prodotto un primo e significativo passo avanti per le istanze della categoria.

A fronte dell’intesa raggiunta, che accoglie le richieste urgenti portate avanti da Confartigianato Trasporti, UNATRAS ha deciso la SOSPENSIONE del fermo nazionale dei servizi, precedentemente proclamato dal 25 al 29 maggio 2026.

Di seguito i punti chiave dell'accordo:

  • un credito d’imposta per un importo di 300 milioni di euro, comprensivi dei 100 milioni già stanziati nel decreto-legge n. 33, a valere sul periodo marzo-giugno 2026. Si tratta di una misura volta a recuperare e riequilibrare quanto la categoria dell’autotrasporto aveva perso dal rimborso accise rispetto al taglio orizzontale dei 20 centesimi/litro deciso dal Governo dal 19 marzo 2026. Un decreto attuativo di prossima emanazione definirà le percentuali, le tempistiche e le modalità per le richieste che molto presumibilmente saranno come quelle già utilizzate per emergenza Ucraina del 2022.
  • la riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione del rimborso accise trimestrale dalla data di presentazione della domanda, a decorrere dal 1° ottobre 2026 (solo per dichiarazione presentata esclusivamente in forma telematica);
  • il differimento temporaneo dei versamenti fiscali su base facoltativa, da giugno a luglio 2026 senza maggiorazioni, per supportare la liquidità aziendale; (quindi in maniera facoltativa il termine del 30 giugno viene spostato al 20 luglio 2026 con la possibilità di andare ad agosto pagando uno 0,8% di mora sul ritardato pagamento) . Attenzione, il differimento facoltativo vale solo per i versamenti fiscali (IRAP/IVA, ecc. ) non per versamenti contributivi (Inail, ecc.).

Tali misure, specificamente dedicate al settore dell’autotrasporto, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi sono state inserite immediatamente nel decreto-legge n. 89, approvato dal Consiglio dei Ministri che si è tenuto a seguire nella tarda serata di venerdì stesso. In allegato trovate uno stralcio degli articoli del DL n. 89 che hanno introdotto tali misure.

Risulta di fondamentale importanza evidenziare che nell’intesa il Governo ha accettato il principio di tenere conto, ogni qualvolta si dovesse presentare l’esigenza di operare il taglio generalizzato delle accise, dell’impatto che tale riduzione ha sul credito d’imposta derivante dal rimborso accise trimestrale di cui beneficia l’autotrasporto professionale.

Nell’intesa col Governo è stato inoltre concordato:

  • l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato a proseguire l’analisi delle altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto;
  • la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica (l’organismo consultivo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti composto dalle Associazione dell’Autotrasporto unitamente alle Associazioni della committenza deputato alla definizione delle politiche e delle regole di cui il settore necessita).

 

Il DL n. 89 ha inoltre prorogato la riduzione delle aliquote di accise orizzontale per tutti sul gasolio dimezzata da 20 a 10 centesimi al litro, dal 22 maggio al 6 giugno , pertanto per il rimborso accise per l’autotrasporto del periodo dal 22 maggio al 6 giugno 2026 l’importo rimborsabile salirà da 69,68 € per mille litri (importo attuale) a 169,68 € per mille litri di prodotto.

 

Rimaniamo in attesa del decreto attuativo che darà il via libera alle richieste per il credito di imposta sul periodo marzo-giugno 2026 ed alle misure del Governo che daranno reale attuazione alle misure introdotte dal DL n.89 e vigileremo come Confartigianato Trasporti e Confartigianato Imprese Piemonte orientale perché ciò si attui nei tempi più celeri possibili.

 

Seguiranno utili aggiornamenti, gli uffici di Confartigianato Imprese Piemonte orientale rimangono a completa disposizione per fornire gli approfondimenti ed gli eventuali chiarimenti scrivendo a rossano.denetto@artigiani.it.