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06 Ottobre 2016

Lavorare in svizzera: prestare attenzione alle regole sanzioni in forte aumento

 

Lavorare in svizzera: prestare attenzione alle regole sanzioni in forte aumento

Il Consiglio di Stato della Confederazione Elvetica ha approvato lo scorso mese una modifica alla normativa nazionale. Entrano così in vigore da un lato l'inasprimento da 5 mila a 30 mila franchi delle sanzioni amministrative massime, dall’altro l’innalzamento da 1 a 5 anni di interdizione a lavorare in Svizzera per quelle imprese che non ottempereranno alle regole previste dalla legge federale sui lavoratori distaccati (comprese le imprese italiane che nei 90 giorni vanno a lavorare in svizzera).

Anche per questo motivo, Confartigianato ricorda alle imprese di prendere contatto con le sedi dell’associazione prima di andare in Svizzera a lavorare.

Presso tutte le sedi delle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola è possibile ricevere assistenza e informazioni.

Riportiamo alcune delle domande più frequenti:

  • Cosa devo fare prima di andare in Svizzera per una prestazione di servizi?

I prestatori di servizi indipendenti (artigiani) soggetti all’obbligo di notifica ( che consiste nell’annunciarsi tramite il portale svizzero almeno 8 giorni prima dell’ingresso ) e che dichiarano di esercitare un’attività lucrativa indipendente devono, su richiesta, dimostrarlo. In particolare, in occasione di un controllo sul posto, devono presentare i seguenti documenti:

  • una copia stampata della conferma della notifica o una copia dell’autorizzazione rilasciata, se l’esercizio di un’attività lucrativa in Svizzera sottostà alla procedura di autorizzazione conformemente alla legislazione sugli stranieri;
  • il modulo A1 rilasciato dall’assicurazione sociale del Paese di provenienza (sede INPS di competenza territoriale);
  • una copia del contratto concluso con il mandante o il committente; in assenza di un contratto scritto occorre una conferma scritta da parte del mandante o del committente per il mandato o il contratto di appalto da eseguire in Svizzera. I documenti devono essere presentati in una lingua ufficiale.
  • Il prospetto giornaliera

 

  • La patente italiana per gruista è valida in Svizzera?

Nel caso il gruista utilizzi una gru a torre o un‘autogru (incluso per l’utilizzo di gru di carico con braccio di estensione maggiore di 22 m e momento di carico superiore ai 400’000 Nm) è necessaria una patente da gruista riconosciuta in Svizzera. Le basi legali valide in Svizzera sono definite nell’Ordinanza sulle gru.