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06 Dicembre 2020

Class action promossa da Confartigianato

“Riprendiamoci il maltolto”: raggiunta e superata quota 200 autocarri per l’azione risarcitoria collettiva di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale contro i produttori di camion

Class action promossa da Confartigianato

Continua l’adesione delle imprese all’azione risarcitoria collettiva di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale contro i produttori di camion condannati dall’Unione europea per aver gonfiato del 15% i prezzi dei veicoli superiori a 6 tonnellate.

“Confartigianato Imprese Piemonte Orientale”, afferma il Direttore Amleto Impaloni “è attivamente impegnata per far sì che quante più imprese possibili aderiscano e possano recuperare il ‘maltolto’ da parte delle case costruttrici”. Le ultime novità sono state illustrate a Confartigianato dall’Avv. Gian Marco Solas del Fondo Omni Bridgeway impegnato nel team che conduce la causa a livello europeo, dopo la condanna della UE dei costruttori avvenuta nel 2016.

La class action rappresenta un’opportunità fondamentale per assistere le imprese che da sole non avrebbero mai potuto ottenere un risarcimento considerata la forza contrattuale dei costruttori di veicoli.

Nel Piemonte Orientale le imprese interessate sono qualche migliaio con altrettanti automezzi e possono partecipare all’azione giudiziaria presentando le domande entro il 31 gennaio 2021 e si tratta di aziende che svolgono l’attività di trasporto merci con veicoli immatricolati in conto proprio e in conto terzi. Ad oggi l’azione di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale ha coinvolto una quarantina di imprese per oltre 200 TIR e altrettante possono entrare in questa grande vertenza, che viene sviluppata anche per testimoniare la serietà delle piccole imprese che non possono essere spremute con cartelli dei grandi costruttori che hanno permesso profitti a spese delle piccole e medie aziende.

Al fianco di Confartigianato nell’azione risarcitoria collettiva c’è il Fondo Omni Bridgeway, specializzato nel contenzioso antitrust a livello internazionale, scelto per la difesa dei diritti dei propri associati davanti al Tribunale di Amsterdam, il più attento in Europa su questo tipo di risarcimenti.

La Class Action, ha ricordato il Direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, è stata avviata contro i costruttori dei tir che hanno fatto cartello dal 1997 al 2011, estendibile fino al 2015, aumentando i prezzi dei camion del 15% prelevando ingiustamente dalle imprese rilevanti risorse; (basti pensare che i TIR di grandi dimensioni hanno un costo che oscilla tra 80.000 e 120.000€ e quindi è possibile avere anche un risarcimento stimato in 8/10.000€ a mezzo, considerando anche l’incidenza degli interessi applicati nel periodo).

Le imprese con l’assistenza di Confartigianato, che ha istituito appositi uffici, potranno accedere a questa Class Action senza alcun costo e potranno rivolgersi presso tutte le sedi Confartigianato e scrivendo a azionerisarcitoria@artigiani.it.

 


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