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20 Luglio 2015

Settore Lapideo. No ad aumenti dei diritti di escavazione

 

Settore Lapideo. No ad aumenti dei diritti di escavazione

“La Regione Piemonte non aumenti i diritti di escavazione del settore lapideo”.
Lo ha ribadito Mariateresa Moro, presidente di Assograniti VCO e delegata di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale - settore lapideo -  in audizione a Palazzo Lascaris, davanti al Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Mauro Lauss e al Vicepresidente della Giunta Regionale Aldo Reschigna. L’audizione, che ha coinvolto le associazioni datoriali del comparto aveva lo scopo di significare alla Regione la situazione del comparto lapideo piemontese.

“Nel mese di aprile, durante l’approvazione della Legge Finanziaria, abbiamo evitato un aumento esagerato - fino al 200% - dei diritti di escavazione” afferma Mariateresa Moro, “una scelta che, se confermata, avrebbe rappresentato una vera mazzata per le imprese del settore. Il Consiglio regionale rimandò ogni decisione all’estate. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno chiedere una audizione speciale al Presidente del Consiglio regionale affinché, sentite le nostre dimostranze prendesse precisi impegni per evitare questo danno per le imprese, con ricadute negative in termini di posti di lavoro perduti e competitività in calo per un settore già fortemente colpito dalla crisi.”

“Altro tema che ci sta a cuore è quello delle autorizzazioni paesaggistiche per le nostre cave, su cui attendiamo importanti semplificazioni per le procedure di rinnovo quinquennale, frutto di mesi di confronto con gli Uffici della Regione”.

E’ un lavoro lungo e di costante confronto. Abbiamo chiesto ai vertici regionali segnali tangibili per le imprese affinché spronino gli imprenditori ad essere ottimisti ed andare avanti.

La Presidenza del Consiglio e il Vicepresidente della Giunta Regionale, nel prendere atto delle sollecitazioni presentate e dimostrando assoluto interesse per quanto detto dai relatori, hanno confermato il proprio impegno a sostenere le richieste del settore, quello delle pietre ornamentali che in Piemonte occupa oltre cinquemila addetti.

Mariateresa Moro ha infine rimarcato come le rivendicazioni siano condivise non solo dagli imprenditori del settore ma anche dagli amministratori e buona parte della comunità locale, e ringraziato il Presidente Mauro Lauss, il Vicepresidente Aldo Reschigna, l’Assessore Alberto Valmaggia, il Consigliere Gian Luca Vignale e tutti i consiglieri presenti all’audizione.