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06 Luglio 2017

Compro oro: nuove norme per l'esercizio dell'attività (D.LGS. N.92/2017)

Nella G.U. del 20 giugno 2017 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 92 recante "Disposizioni per l'esercizio dell'attività di compro oro, in attuazione dell'art. 15, comma 2, lettera l), della legge 12 agosto 2016, n. 170".

L'attività di compro oro è definita dal Decreto quale attività commerciale consistente nel compimento di operazioni di compro oro, esercitata in via esclusiva o in via secondaria rispetto all'attività prevalente.

Tra le novità più importanti introdotte dal Decreto è la previsione del registro degli operatori compro oro, registro a cui tali soggetti sono obbligati ad iscriversi e istituito presso l'OAM (Organismo degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi), gli obblighi di identificazione della clientela, la tracciabilità delle operazioni di compro oro, obblighi di conservazione e di segnalazione delle operazioni sospette.

Il D.L.gs. n.92/2017 che è entrato in vigore il 5 luglio 2017 prevede una precisa tempistica: a partire dal 5 luglio 2017 decorreranno i tre mesi entro i quali il Ministero dell'Economia e delle Finanze dovrà adottare un apposito decreto con le modalità di invio dei dati e di alimentazione del Registro degli operatori compro oro istituito presso l'OAM. Una volta entrato in vigore il decreto ministeriale, L'OAM avrà a disposizione altri tre mesi La gestione del registro sarà avviata dall'OAM nei successivi tre mesi.

Il Ministero in una ulteriore nota di chiarimento del 5 luglio precisa che devono ritenersi ricompresi nella categoria di compro oro, tenuti all'iscrizione al registro anche gli operatori professionali in oro, titolari di gioiellerie, che, nella misura in cui intendano effettuare operazioni aventi ad oggetto la compravendita ovvero la permuta di oggetti preziosi usati, sono tenuto all'iscrizione nel registro OAM.

Inoltre il Ministero chiarisce che a far data dal 5 luglio 2017 sono di contro pienamente vigenti ed immediatamente applicabili le prescrizioni contenute nel decreto n.92 negli articoli 4 (obblighi di identificazione della clientela), 5 (tracciabilità delle operazioni di compro oro), 6 (obblighi di conservazione), 7 (obbligo di segnalazione delle operazioni sospette) e le sanzioni. Tale decreto detta disposizioni specifiche per la definizione degli obblighi cui gli operatori compro oro sono tenuti al fine di garantire la piena tracciabilità della compravendita e permuta di oggetti preziosi usati e la preventivazione dell'utilizzo del relativo mercato per finalità illegali, con specifico riferimento al riciclaggio di denaro e al reimpiego di proventi di attività illecite.

Si porta a conoscenza della categoria che Confartigianato nazionale orafi ha effettuato in sede di emanazione del decreto diversi e ripetuti interventi per ottenere l'esonero della piena applicazione della normativa degli orafi artigiani che svolgono attività compro oro in via marginale che è entrato in vigore con le modalità sopra riportate.   


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