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09 Novembre 2016

Amianto: per le imprese 17 milioni di euro per rimozione e smaltimento

Emanate le modalità attuative per l’accesso al credito d’imposta per interventi di bonifica effettuati nell’anno 2016 (GU n.243 del 17/10/2016)

Le agevolazioni stanziate per le agevolazioni ammontano a 17 milioni di euro e sono relative alle spese sostenute per interventi effettuati tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016. Ecco di seguito le principali informazioni.

BENEFICIARI          

I soggetti titolari di reddito d’impresa, escluse le imprese di produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato, che effettuano interventi di bonifica dall’amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

INTERVENTI AMMISSIBILI           

Interventi di rimozione e smaltimento (non solo semplice incapsulamento o confinamento) dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sono considerate ammissibili le spese per la rimozione e lo smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati, di:

  • lastre di amianto piane e ondulate, coperture in eternit;
  • tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale, in amianto;
  • sistemi di coibentazione industriale in amianto;

Sono ammesse le spese di consulenze professionali e perizie tecniche entro il limite del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000,00 euro per ciascun progetto di bonifica unitariamente considerato.

Gli interventi devono essere conclusi entro la fine dell’anno e l’impresa deve poter comprovare i pagamenti effettuati e l’avvenuto smaltimento in discarica dell’amianto entro il 31 dicembre 2016.

IL CONTRIBUTO    

L’ammontare dei costi considerabili ai fini dell’ottenimento del contributo, risulta limitato all’importo di 400.000 euro per ciascuna impresa. Il credito d’imposta spetta a condizione che la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun intervento di bonifica sia almeno pari a 20.000 euro.

Il contributo può essere concesso nella misura massima del 50% delle spese effettuate.

L’agevolazione concessa sotto forma di credito di imposta costituisce un credito che l’impresa contribuente può vantare nei confronti delle casse dell'erario dello Stato. Detto credito può dunque essere utilizzato per compensare eventuali debiti e per il pagamento delle imposte dovute ma non se ne può richiedere il rimborso nella dichiarazione dei redditi.

Per il beneficiario, il credito d'imposta va ripartito nonché utilizzato in tre quote annuali di pari importo; la prima di tali quote deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riconoscimento del credito, cioè a decorrere dalla dichiarazione relativa al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2016. La prima quota annuale è dunque utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio 2017, per i redditi accertati per il 2016.

Le successive due quote possono essere indicate in ognuna delle dichiarazioni relative ai due periodi di imposta successivi (2017 e 2018) anno in cui se ne conclude l'utilizzo.

 

TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDA

Dal 16 novembre 2016 al 31 marzo 2017 i soggetti interessati possono presentare al Ministero dell'Ambiente apposita domanda per il riconoscimento del credito d'imposta, da presentarsi esclusivamente accedendo alla piattaforma informatica accessibile sul sito www.minambienteamianto.ancitel.it.

Il credito d'imposta è riconosciuto previa verifica dell'ammissibilità in ordine al rispetto dei requisiti previsti, effettuata a cura del Ministero dell'Ambiente secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande e sino all'esaurimento dell’ammontare di risorse disponibili per i contributi.

Le domande di contributo rispondenti ai requisiti richiesti dalla procedura, che non risultassero ammissibili ai benefici per esaurimento delle risorse a disposizione, o per le quali le risorse risultassero insufficienti risulteranno comunque istruite, ma non finanziate.

Confartigianato Imprese Piemonte Orientale è a disposizione per ulteriori informazioni e vi offre supporto tecnico per l’inoltro della domanda e della relativa documentazione richiesta dal Ministero.

Contatti Ufficio Credito: Maurizio Cerutti 331/6144673 (per imprese zona Provincia di Novara e Vercelli) Alberto Grossetti 348/4335958 (per imprese zona Provincia Vco)

Contatti Ufficio Sicurezza e Ambiente: 0321/661111 (Provincia di Novara) 0323/869711 (Provincia del Vco) 0161-282401 (Provincia di Vercelli)


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