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UNIVERSITÀ DEI CALZOLAI

Università dei Calzolai
Novara
LA STORIA

Dal Medioevo ai giorni nostri: la storia dell'Università dei calzolai

Sotto i porticati di piazza delle Erbe a Novara avevano sede le vecchie botteghe dei calzolai, raccolti e organizzati nel Paratico dei Calzolai. Nel 1225 i portici posti sul lato di settentrione della piazza sono venduti dal Comune al Paratico dei calzolai. I calzolai acquistano i portici ma sono tenuti a organizzare i loro banchi di lavoro e vendita in modo da non ostacolare il passaggio. Il Comune impone anche altre limitazioni, ha alienato i portici ai calzolai perché si trovava a corto di denaro, ma voleva riservarsi un controllo sulla piazza, e evitare che i calzolai diventassero troppo potenti, o che lo diventasse la chiesa, acquistando i portici dai calzolai, oppure alleandosi con essi. La piazza così organizzata doveva avere un aspetto assai vivace. Nel 1244 sono ben ottantatré i calzolai che espongono la loro merce sotto al porticato. Nel corso degli anni non mancarono i problemi e le cause. Nel 1251 un cittadino novarese a nome del Comune fece causa al Paratico perché un calzolaio impediva con il suo banco la viabilità sotto i portici. Ma il giudice dà ragione all'artigiano.
Nella piazza hanno sede anche i banchi delle beccherie, cioè dei macellai. Nel corso degli anni, il Paratico entra in possesso dell'intera piazza e affitta aree a commercianti di verdura e commestibili riscuotendo regolari affitti. I calzolai sono così padroni assoluti della piazza che sono esentati dal pagare le tasse d'estimo, ancora alla fine del XVII secolo.
I primi Statuti del Paratico dei calzolai sono del 1229. Secondo questo documento, Il Paratico è retto da Consoli, che hanno diritto al rispetto dei componenti del Paratico. La loro offesa comporta una multa. Ampia attenzione viene dedicata negli Statuti all'amministrazione della giustizia. Multe sono previste per chi rifiuta di presentarsi o arriva in ritardo in una causa di giustizia, per chi oltraggia un Console, per chi arreca ferite . Sanzioni sono previste per chi non rispetta l'ordine e la disciplina sotto i portici della piazza delle Erbe, così come viene punito chi insulta un calzolaio chiamandolo "asino". Le banche dei calzolai sotto il portico non possono esser affittate a non calzolai. Interessanti sono le norme sull'apprendistato dei giovani: al calzolaio è vietato tenere per più di otto giorni presso di sé il discepolo "se non fa promessa di salvamento", cioè di conservarlo al suo servizio. Al calzolaio è vietato assumere il discepolo di un altro calzolaio. Il discepolo non può essere assunto per meno di due anni. La sua paga sarà di non più di dieci soldi, elevabili a dodici se il calzolaio è membro del Paratico. Nella città di Novara vi sono dei mercati che gli Statuti definiscono "proibiti": a questi il calzolaio non deve accedere. E' vietato acquistare la pelle sulla bestia ancora viva.
I calzolai sono legati all'ospedale San Giuliano, di cui sono amministratori. Non si hanno dati certi rispetto alla costituzione dell'ospedale. La prima sede dell'ospedale era presso la piazza delle Erbe, nel territorio della parrocchia di San Quirico (oggi del Rosario), poi in quella della parrocchia di Santa Maria Maggiore (oggi Cattedrale). Cresciuto di numero di letti, l'Ospedale si traferì nel 1818 nell'ex monastero delle Convertite, situato fra le vie Gaudenzio Ferrari, via San Giuliano (attuale via Cerrutti) e baluardo Quintino Sella. In questa sede rimase fino alla fine dell'Ottocento Nel 1905, alla presenza dei Sovrani Vittorio Emanuele III e Margherita di Savoia, veniva inaugurato l'edificio di baluardo Lamarmora, dove l'ospedale rimase fino agli Anni Ottanta, quando venne trasferito in via Piazza d'Armi, e l'edificio venne destinato a Scuola Magistrale. L'amministrazione dell'ospedale da parte dei calzolai continuò sino al 1970.
Negli Anni Novanta, il reparto Maternità venne accorpato nel Padiglione Lualdi dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara. Oggi, all'ingresso del Reparto di Ostetricia e Ginecologia, è stata collocata una targa, inaugurata il 23 ottobre 1997, giorno di SS. Crispino e Crispiniano, patroni dei Calzolai, che ricorda la secolare amministrazione dell'Ospedale San Giuliano da parte dei calzolai raccolti nell'Università dei calzolai.

Elenco dei Sindaci (fino al 1830) e dei Presidenti (dal 1862) dell'Università dei Calzolai di Novara
   
1824 - 1826 Pietro Malugano e Giacomo Bora
1826 - 1827 Giacomo Masserino e Gianni Miorini
1828 Pietro Vietti
1829 - 1830 Bernardo Bottini
1862 - 1863 Francesco Martinola
1863 - 1864 Domenico Migliorini
1864 - 1866 Ernesto Battezzati
1866 - 1868 Bartolomeo Maffioli
1869 - 1870 Luigi Zioni
1870 - 1883 Antonio Asforteo
1883 - 1885 Luigi Ziani
1886 - 1895 Pietro Fornaroli
1895 - 1896 Giuseppe Porzi
1896 - 1899 Oreste De Gasperis
1899 - 1901 Michele Ferrutta
1901 - 1905 Oreste De Gasperis
1905 - 1911 Germano Fumagalli
1911 - 1913 Enrico Bertolotti
1913 - 1915 Beniamino Foggiani
1916 - 1917 Giacomo Porzio
1917 - 1918 Giacomo Nalenta
1919 - 1947 Giovanni Falzoni
1948 - 1962 Piero Turighelli
1963 - 1964 Attilio Cominola
1965 Giampiero Curti
1966 - 1967 Angelo Belsegno
1968 - 1974 Giovanni Perrone
1975 Giacomo Fiorello


 

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